27 Giugno 2017

AREA INTERVISTE

INTERVISTA AL PRES

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04-04-2011 - Intervista a Claudio Piccaluga, Presidente FC Origlio-Ponte Capriasca
Pres, ci parli un pò di lei?
Mi chiamo Claudio Piccaluga e ho 30 anni, vivo a Ponte Capriasca, lavoro presso la Commissione tutoria di Minusio quale Segretario e sono felicemente fidanzato.
Oltre ad essere Presidente dell´FC Origlio Ponte Capriasca sono pure Presidente e Maestro della guggen Gruppo Amici della Fenice, nonché consigliere Comunale a Ponte Capriasca e segretario del Consorzio raccolta rifiuti Rivera e dintorni.

Com´è arrivato all´FC OPC?
Il mio percorso all´interno della Società parte da lontano, infatti come si suol dire, ho fatto la classica gavetta.
Dopo aver svolto la mia formazione calcistica all´interno del Consorzio allievi, con alcune apparizioni pure nella selezione regionale e ticinese, ho militato per qualche anno anche nelle prime squadre di Ponte Capriasca ed Origlio. Parallelamente all´´avventura quale calciatore, ho ricoperto il ruolo di allenatore per 10 anni all´interno del settore giovanile, iniziando con gli allora allievi F fino a giungere agli allievi A. Negli ultimi anni, con la nascita del raggruppamento San Bernardo fungevo inoltre come responsabile arbitri e coordinatore tecnico per le squadre di Ponte Capriasca e Origlio.
Dopo una parentesi di tre anni quale allenatore degli allievi A dell´FC Gravesano Bedano, mi è stato proposto di rientrare alla base, questa volta con un ruolo dirigenziale. Impossibile di conseguenza dire di no al primo amore.

Come giudica questo inizio di stagione?
Dopo un inizio in sordina, dovuto al cambio di allenatore (e allenatrice) il gruppo ha fornito una buona prova di carattere raggiungendo risultati a volte insperati. Prova ne è il buon piazzamento a fine del girone d´andata, nonché le ottime prestazioni fornite in Coppa Ticino. Un ringraziamento va in questo senso girato pure alla squadra dei seniori che hanno contribuito a questi risultati.
Ora per il girone di ritorno, con l´apporto dei nuovi arrivi, bisognerà proseguire sulla strada intrapresa in questi mesi alla guida di una vecchia volpe del calcio regionale. E con pazienza e lungimiranza potremo sperare e realizzare la tanto agognata promozione in 3 lega. Palco questo alla portata dell´ importante ed affiatato gruppo.

Come sono i rapporti tra società e staff?
I rapporti sono ottimi. Di fondamentale importanza è inoltre il ruolo del direttore sportivo che fa da tramite e da collante tra lo staff tecnico e la Società.
Il fatto di avere uno staff tecnico competente e propositivo aiuta parecchio il ruolo della dirigenza che dal canto suo cerca nel limite del possibile, di fornire loro i mezzi necessari alla buona crescita della squadra.

Quali sono gli obbiettivi per questa stagione?
L´obiettivo principale di questa stagione è quella di mettere le fondamenta necessarie affinché questo gruppo di giocatori possa con il tempo raggiungere importanti risultati personali e sportivi.

La sua ambizione personale?
Poter dare il mio meglio nelle attività che svolgo.

Un cenno sul settore giovanile, sempre vivace, che convoglia un gran numero di ragazzini.
Il raggruppamento San Bernardo, come il Consorzio allievi prima, ha sempre sfornato dei giovani interessanti e che rispecchiano la filosofia della nostra Società. Il lavoro svolto dai diversi allenatori e responsabili tecnici permette alla prime squadre di formare in casa il proprio futuro evitando così possibili scenari "apocalittici" che colpiscono sempre più frequentemente le società sportive.

Una domanda un pò scomoda. Le partite dell´FC OPC sono molto poco seguite dalla popolazione del paese, come mai? E come fare per avvicinare la gente alla squadra?
Purtroppo lo scarso pubblico è una costante, certamente gli orari delle gare non sono sempre confacenti alle possibilità del tifoso. Bisogna purtroppo notare come negli ultimi anni l´attaccamento alla Società da parte di terze persone è venuto meno. Inoltre il "tifoso medio" è soggetto ai risultati della squadra che non sempre hanno raccolto l´entusiasmo degli stessi. Non da sottovalutare inoltre il campanilismo per dove vengono giocate le partite della prima squadra.
Un lavoro intrapreso in questo senso da parte della Società è quella di riavvicinare la popolazione alla squadra, coinvolgendo in primis i giocatori nella vita e nell´organizzazione della Società. Bisogna ritrovare quel dinamismo che ha sempre contraddistinto in passato la nostra Società. Insomma bisogna aprire le porte a nuove idee e a nuove persone che possano dare il loro contributo; avvicinarsi maggiormente in questo senso alla popolazione sia di Ponte Capriasca che di Origlio è di fondamentale importanza.
Bisogna pertanto procedere con un restyling della Società, un primo passo è stato fatto con la creazione del sito internet gestito interamente dai giocatori.
Un importante biglietto da visita per la nostra Società saranno le feste che organizzeremo nei prossimi mesi (torneo rioni, feste in piazza, tombola) dove speriamo di poter coinvolgere ed attirare la popolazione di entrambe i Comuni.
Devo inoltre rimarcare come le Autorità comunali, pur mantenendo un sostegno i diverse forme a favore della Società, negli ultimi periodi non si sono sempre mostrate attente e presenti alle nuove necessità ed esigenze del gioco del calcio sul nostro territorio (che come tutto si è evoluto con gli anni); va da se che una Società come la nostra in mancanza di tali attenzioni, necessità di trovare nuove alternative non sempre di facile attuazione. Ragion per cui il sostegno della popolazione diventa ancora più importante.
I momenti dove tutto era dovuto è ormai un ricordo e bisogna meritarsi il giusto mostrando impegno e perseveranza; solo il tempo potrà poi giudicare.

Cambiamo totalmente argomento. Sappiamo che è un provetto musicista! un appassionato di musica?
Direi un grande appassionato di musica,inoltre mi diletto suonando il trombone. Diciamo che il ruolo di maestro all´interno della guggen mi permette di dar sfogo a questa passione.
Inoltre la musica scandisce ogni momento della nostra vita e può essere da stimolo in diverse situazioni.

Un saluto e un augurio per la stagione 2010/2011!?
voglio concludere questa intervista ringraziando tutte le persone, giocatori, staff, sponsor e le Autorità comunali che contribuiscono in qualsiasi forma e maniera a mantenere viva la nostra Società. Infatti ogni elemento è importante alla riuscita della nostra attività e pertanto merita il mio più sentito ringraziamento.
Auguro in particolare ai giocatori della 1 squadra di poter svolgere con entusiasmo e piacere il gioco del calcio che per antonomasia : è il più bello al mondo.
Un ringraziamento va inoltre al cronista d´assalto che con tanta pazienza e lungimiranza è riuscito (con non pochi sforzi) ad ottenere questa sudata intervista attivando così la sezione interviste del sito internet.


scritto da Fabio Frasnelli

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